Le catacombe

Verso la fine del II sec. d.C, i cristiani seppellivano i defunti in gallerie scavate sottoterra: le catacombe. Questi luoghi in origine erano chiamati con il termine greco coemeterium, che vuol dire “luogo del sonno”. Questo nome ricorda che per i cristiani il defunto riposa in attesa della sua risurrezione. Nelle catacombe vennero sepolti anche molti martiri delle persecuzioni romane. Le loro tombe divennero meta di numerosi pellegrinaggi. La maggior parte delle catacombe si trova a Roma, ma ve ne sono anche in altre città italiane, come Napoli, e in altri Paesi, come l’Africa settentrionale e la Tunisia1.

 


1(C. Agliocchi-C. Basile-A. Cordova, Il Nuovo Melograno Fiorito, Piemme-Scuola, pag. 52).